S.P.A.M. (Supporto Psicologico Adulti Maltrattanti) è il nuovo progetto dell’Associazione PAVIOL.

L’idea nasce dall’esigenza di offrire aiuto anche agli autori di violenza perché solo non chiudendo gli occhi di fronte al maltrattamento si può evitare che continui a ripresentarsi nel contesto famigliare e comunitario.
Paviol, desidera aiutare chi non sa come gestire la propria aggressività e finisce con l’agirla in modi inconsueti, affinché diventi consapevole delle proprie azione e impari ad assumersi le proprie responsabilità.
La presa in carico dei maltrattanti non deve essere vista come una alternativa alle procedure giudiziarie nei casi di reati, naturalmente.
Gli agiti violenti devono essere pensati per essere fermati: bisogna ricostruire ciò che si è frammentato. E soprattutto far uscire la violenza dal silenzio senza negarla e senza minimizzarla.
Questa necessità nasce dalla consapevolezza che è possibile agire contro la violenza alle donne ed ai bambini solo se si cambia il punto di vista culturale ed ambientale, creando un approccio diverso al problema ed educando le nuove generazioni al rispetto dell’altro.

Si potrebbe pensare che aiutare il maschio abusante sia una cosa deplorevole, una riabilitazione inutile, un atto non dovuto: accogliere non vuol dire dimenticare la violenza agita, aiutare non vuol dire togliere responsabilità all’accaduto, cambiare non vuol dire far diminuire le pene.
Ma accogliere, aiutare e cambiare vuol dire lavorare affinché non si continuino a commettere gli stessi errori.

Il percorso prevede dei colloqui individuali di valutazione di ogni autore di violenza che accede al servizio volontariamente.
Il lavoro successivo sarà prettamente di gruppo, poiché i gruppi:

– forniscono maggior materiale per mettere in discussione le credenze e riportare alle responsabilità personali rispetto al lavoro individuale
– sono più efficaci nel diminuire l’isolamento sociale del maltrattante e la sua dipendenza dalla compagna
– sono costo/efficaci